EPIRB & PLB: LA GUIDA INFORMATIVA COMPLETA
L'EPIRB, cosa è e come funziona
L'EPIRB - acronimo di Emergency Position Indicating Radio Beacons - è una radioboa dotata di trasmettitore satellitare in grado di inviare un segnale di emergenza e localizzazione direttamente ad una costellazione di satelliti artificiali appositamente predisposti per la ricezione e l'individuazione dei segnali emessi da questi beacons. La copertura del globo terrestre è totale.
I satelliti possono rilevare il segnale attivo di un EPIRB in qualsiasi punto del pianeta.
L'EPIRB trasmette un segnale tecnicamente definito "distress" su una specifica frequenza radio che è la 406 MHz. Su questa specifica frequenza sono in costante ascolto i satelliti del sistema COSPAS/SARSAT.
Il segnale emesso è di tipo digitale in quanto l'EPIRB invia non solo un segnale di emergenza, ma anche una stringa dati rappresentata da un codice alfanumerico definito Hex ID (forma abbreviata di hexadecimal character string) che contiene l'identificativo univoco dell'unità navale o imbarcazione che sta trasmettendo.
Su tutti i moderni EPIRB, compresi quelli di ultimissima generazione, è tutt'ora mantenuta la trasmissione sulla frequenza 121,5 MHz, ovvero una frequenza obsoleta e non più monitorata. Questa frequenza viene però tutt'ora mantenuta, anche se con potenza di trasmissione decisamente ridotta rispetto alla frequenza principale 406 MHz, in quanto costituisce un ulteriore segnale di tracciatura per molte unità di soccorso come motovedette della Guardia Costiera oppure elicotteri del SAR che ancora sono dotati di radiogoniometro a bordo funzionante sulla 121,5 MHz.
Gli operatori del COSPAS/SARSAT sono quindi in grado di rilevare non soltanto il segnale di emergenza, ma capire anche chi lo sta trasmettendo. La trasmissione del segnale di emergenza deve avvenire in modo continuativo per almeno 48 ore. Questo è il requisito di certificazione per omologare un PIRB. Un beacon che non è in grado di raggiungere questa capacità continuativa di trasmissione, per inadeguatezza delle batterie, non può essere omologato come EPIRB.
In sintesi:
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Gli EPIRB trasmettono contemporaneamente sulla 406 MHz e sulla 121,5 MHz (con potenza limitata).
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Gli EPIRB trasmettono un segnale codificato che è direttamente riconducibile alla nave o alla barca
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Il segnale emesso da un EPIRB è rilevabile in qualsiasi parte del globo.
Tipologie di EPIRB: Categoria 1 e Categoria 2
L'attivazione di questo dispositivo può essere automatica o manuale. Quasi tutti gli EPIRB sono comunque in grado di attivarsi automaticamente a contatto con l'acqua.
Tutti i modelli di EPIRB ACR Electronics sono dotati di contatti e circuito di attivazione che rendono possibile l'attivazione del beacon a contatto con l'acqua. Altri EPIRB presenti sul mercato non sono necessariamente dotati di questo sistema e sono quindi completamente manuali.
> L'EPIRB è classificato come "Categoria 1" (Cat. I) se è inserito dentro uno speciale guscio contenitivo dotato di uno sgancio idrostatico il quale interviene liberando il beacon solo in caso di affondamento ad una profondità di circa 4 metri.
Gli EPIRB Categoria 1, proprio per il suo funzionamento automatico, devono obbligatoriamente essere installati all'esterno. Vedi EPIRB nello shop >>
> Gli EPIRB "Categoria 2" (Cat. II) non sono chiusi dentro allo speciale guscio contenitivo come i Categoria 1 ma montati su un supporto dotato di sgancio rapido manuale. In caso di affondamento l'EPIRB non si sgancerà da solo in quanto il Categoria 2 non dispone di alcun sgancio idrostatico.
L'EPIRB non si attiverà comunque - se dotato di contatti specifici per l'attivazione in acqua - in quanto finché rimane alloggiato nel suo supporto, il circuito di attivazione rimarrà inibito. In caso di emergenza l'EPIRB Categoria 2 deve essere sganciato manualmente dal suo supporto e messo in acqua. In tal caso di attiverà immediatamente.
I vari switch e pulsanti di attivazione manuale sono quindi solo un comando secondario per gli EPIRB dotati di circuito di attivazione a contatto con l'acqua. Gli EPIRB privi di questa funzione devono sempre essere attivati manualmente tramite l'apposito switch o pulsante. Vedi EPIRB nello shop >>
In sintesi:
EPIRB Categoria 1 (Cat. I): Questi dispositivi sono inseriti in un guscio con sgancio idrostatico. In caso di affondamento, il guscio si apre espellendo l'EPIRB che risale in superficie e trasmette il segnale. Tutti gli EPIRB Cat. 1 si attivano a contatto con l'acqua e devono essere installati all'esterno.
EPIRB Categoria 2 (Cat. II): Questi dispositivi sono fissati a un supporto e possono essere sganciati solo manualmente. Non tutti gli EPIRB Cat. 2 hanno il sistema di attivazione automatica a contatto con l'acqua. Alcuni devono essere sganciati e attivati manualmente prima di essere messi in acqua. È consigliabile non installarli direttamente all'esterno, ma in un ambiente chiuso e protetto, purché facilmente raggiungibile.
Altre diversificazioni: Classe 1 e Classe 2
Molti cliente ci hanno posto il quesito relativamente alla distinzione "Class 1 o Class 2" che trovano impressa sui loro EPIRB. Questa distinzione non ha assolutamente niente a che vedere con la Category 1 o Category 2 sopra descritta. Questa ulteriore distinzione non deve indurre in errore o confusione.
I riferimenti a Class 1 o Class 2 identificano esclusivamente il tipo di batteria montata all'interno dell'EPIRB ed è una distinzione dettata esclusivamente da normative in vigore in campo logistico e trasporto aereo (direttive IATA).
Dal momento che si sta parlando di batterie al litio, per scongiurare potenziali rischi di incendio che potrebbero rilevarsi particolarmente pericolosi a bordo di aerei di linea, è stata introdotta una classificazione specifica per questo tipo di batterie.
Le batterie di generazione più vecchia, con un contenuto di litio più elevato sono classificate Class 1.
Le batterie di ultima generazione sono invece Class 2 in quanto sono composte da più celle distinte con un quantitativo di litio decisamente limitato. Tutti gli EPIRB che sono etichettati come "Class 1" non possono essere in alcun modo imbarcati su un volo di linea. Nessuna limitazione invece per i Class 2, ma sarà richiesta la scheda tecnica al momento dell'imbarco
Come Funzionano i PLB (Personal Locator Beacon)
I PLB (Personal Locator Beacon) sono dispositivi di sicurezza personale progettati per inviare segnali di soccorso in situazioni di emergenza, ovunque nel mondo. Questi dispositivi utilizzano la tecnologia satellitare per comunicare con i servizi di ricerca e soccorso e sono ampiamente utilizzati in attività outdoor come escursionismo, nautica, aviazione, e altre attività in aree remote.
Attivazione e segnale
I PLB sono attivati manualmente dall'utente in caso di emergenza, l'attivazione avviene solitamente estraendo un'antenna e premendo un pulsante di accensione. Una volta attivato, il PLB trasmette un segnale di soccorso sulla frequenza internazionale 406 MHz, utilizzata dal sistema satellitare COSPAS-SARSAT. Questo segnale contiene un identificatore univoco che permette ai servizi di soccorso di identificare il dispositivo e il suo proprietario.
Localizzazione
La maggior parte dei PLB integra un ricevitore GPS, che determina le coordinate precise della posizione del dispositivo. Queste coordinate sono incluse nel segnale di soccorso, permettendo una localizzazione rapida e accurata da parte dei soccorritori, oltre alla frequenza principale di 406 MHz, i PLB trasmettono anche su una frequenza di homing a 121.5 MHz. Questo segnale di bassa potenza viene utilizzato dalle squadre di ricerca aerea e terrestre per localizzare il dispositivo con precisione una volta nelle vicinanze.
Molti PLB sono dotati di una lampada stroboscopica che emette flash luminosi, che migliorano la visibilità del dispositivo, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione o durante le operazioni di ricerca notturna.
Registrazione e Programmazione
Prima dell'uso, i PLB devono essere registrati con le autorità competenti del proprio paese. La registrazione include informazioni personali e dettagli di contatto di emergenza, che sono essenziali per i servizi di soccorso. La programmazione del dispositivo viene effettuata per assegnare un codice identificativo univoco.
Batteria e Manutenzione
I PLB sono alimentati da batterie al litio, progettate per garantire una trasmissione continua per almeno 24 ore una volta attivati. Queste batterie hanno una lunga durata di conservazione, solitamente fino a 5-7 anni, e devono essere sostituite alla scadenza o dopo un utilizzo. I PLB sono progettati per essere robusti e resistenti alle condizioni ambientali estreme, infatti la manutenzione lato utente è minima, limitandosi principalmente a test periodici di autodiagnosi per garantire il corretto funzionamento del dispositivo. È fondamentale invece sostituire la batteria secondo le indicazioni del produttore per assicurare che il dispositivo sia sempre pronto all'uso.
In sintesi:
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I PLB trasmettono contemporaneamente sullla 406 MHz e sulla 121,5 MHz (con potenza limitata).
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I PLB trasmettono un segnale codificato che è direttamente riconducibile alla persona, qualunque sia la sua localizzazione o attività (outdoor, pesca, volo...)
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Il segnale emesso dal PLB è rilevabile in qualsiasi parte del globo.
EPIRB e PLB a Confronto
Una domanda frequente che ci pongono i clienti riguarda la possibilità di sostituire un EPIRB con un PLB, considerando che entrambi trasmettono sulla stessa frequenza e sono captati dal sistema COSPAS/SARSAT.
Sebbene i PLB siano meno costosi e richiedano una manutenzione più semplice rispetto agli EPIRB, la risposta è negativa: un PLB non può sostituire un EPIRB in situazioni dove quest'ultimo è obbligatorio per legge. Le imbarcazioni che devono avere un EPIRB a bordo, come quelle per la navigazione illimitata o le unità da pesca, non sono in regola se sostituiscono l'EPIRB con un PLB.
Tuttavia, il PLB può essere un'ottima integrazione per la sicurezza personale, essendo portato addosso mentre l'EPIRB resta vincolato alla barca.
Differenze Chiave
Dimensioni e Batteria
EPIRB: Più grande, con una batteria certificata per durare 48 ore.
PLB: Più piccolo, con una batteria certificata per durare 24 ore.
Attivazione
EPIRB: Può attivarsi automaticamente in caso di affondamento.
PLB: Deve essere attivato manualmente estraendo l'antenna e premendo un pulsante.
Utilizzo
EPIRB: Obbligatorio su alcune imbarcazioni, ideale per emergenze marittime gravi.
PLB: Non obbligatorio, ma utile per la sicurezza personale in attività outdoor, facile da portare con sé grazie alle dimensioni ridotte.
In sintesi, mentre l'EPIRB è essenziale per la conformità alle normative marittime e la sicurezza delle imbarcazioni, il PLB offre un'opzione aggiuntiva e versatile per la sicurezza individuale in mare e in molte altre attività all'aperto.












