QUESITI RIGUARDO GLI EPIRB

 

 

 

 

 

 

 

  • La sostituzione delle batterie deve essere effettuata ad intervalli periodici a partire dalla data di messa in servizio dell'EPIRB. ACR Electronics fissa questo intervallo in 5 anni. Limitatamente al test SBM (Shore Based Maintenance) tuttavia secondo la vigente normativa italiana, tale intervallo si riduce a 4 anni. Di conseguenza tutti gli EPIRB registrati su imbarcazioni o unità navali immatricolate nel registro italianoIl cambio della batteria deve altresì essere effettuato in caso di accensione dell'EPIRB.

 

  •  No, l'utente dell'EPIRB non è autorizzato ad effettuare personalmente la sostituzione delle batterie. Tale procedura viene eseguita esclusivamente da personale certificato ACR ed in possesso delle competenze tecniche e delle adeguate strumentazioni.

 

  • L'intervallo fissato da ACR Electronics per la sostituzione del rilascio idrostatico è 2 anni dalla data di fabbricazione.

 

  • Un EPIRB non può attivarsi autonomamente. Casi di "misteriose" attivazioni spontanee di alcuni EPIRB sono invece state ricondotte ad errato uso da parte dell'utente. Nel caso di EPIRB in Categoria 1, racchiusi dentro il guscio idrostatico, l'attivazione involontaria è possibile solo e soltanto aprendo intenzionalmente il guscio e gettando l'EPIRB in acqua. Casi di attivazione involontaria si sono registrati essenzialmente con EPIRB in Categoria 2 a rilascio manuale. L'EPIRB Cat. 2 è alloggiato in un supporto che deve essere installato in plancia, sotto coperta o comunque non all'esterno dell'imbarcazione. E' importante sapere che gli EPIRB Cat. 2 si attivano in due modi:  ruotando completamente all'indietro lo switch di attivazione posto sulla calotta superiore, oppure semplicemente gettando il beacon in acqua. A contatto con l'acqua si chiude infatti il circuito elettrico presente tra due delle quattro viti che uniscono la calotta superiore al corpo dell'EPIRB e il beacon si accende. Quando l'EPIRB è inserito sul suo supporto non si attiverà mai, nonostante si tenti di accenderlo tramite lo switch di attivazione manuale. Questo perchè un magnete inserire nel supporto stesso, inibisce l'attivazione dei circuiti. Tuttavia, nel momento in cui l'EPIRB viene rimosso dal suo supporto, l'inibizione del magnete viene a mancare e l'unità può quindi essere attivata. In tale situazione è sufficiente toccare con le mani bagnate l'EPIRB sfiorando le viti poste sotto la calotta e subito il beacon si attiverà (flash della luce strobo). Questo spiega lo stupore di alcuni nel vedere l'EPIRB accendersi in mano senza aver toccato lo switch di attivazione. In questo caso è importante reinserire il prima possibile l'EPIRB sul suo supporto. Se questo non fosse disponibile per qualsiasi motivo, provvedere ad asciugare con cura tutta l'unità. Così facendo l'EPIRB si disattiverà dopo pochi secondi. Fatto ciò è fondamentale contattare immediatamente il COSPAS/SARSAT per informarli del falso allarme.

 

  • Invitiamo la clientela ad astenersi da qualsiasi intervento di pulizia o manutenzione sugli EPIRB, soprattutto quando non si hanno le giuste competenze. La calotta e il corpo di ogni EPIRB sono realizzati con particolari policarbonati molto robusti ed idonei a permanere a lungo nelle dure condizioni marine (umidità, salsedine, sole). Tuttavia è importante evidenziare il fatto che la pulizia di un EPIRB con un prodotto non specifico può causare serissimi danni in quanto il prodotto detergente o un componente chimico di esso, può alterare l'integrità del materiale che compone l'EPIRB e causarne un drastico decadimento proprio per quanto riguarda le proprietà fisiche. L'EPIRB può quindi diventare fragilissimo e le plastiche possono fessurarsi dopo poco tempo di esposizione al sole. Si raccomanda di evitare di pulire l'EPIRB con detergenti, sgrassatori, o solventi di qualsiasi genere. Eventuali danni all'EPIRB causati dall'uso improprio di queste sostanze, non sono coperti da garanzia alcuna.